Impresa e Comunicazione

Cosa ne pensi del posizionamento?

Viviamo in una società ipercomunicativa.
Nulla di nuovo o stravolgente, è una cosa che sappiamo tutti ed è palesemente sotto i nostri occhi.

Viviamo in una società ipercomunicativa. Nulla di nuovo o stravolgente, è una cosa che sappiamo tutti ed è palesemente sotto i nostri occhi.

Comunicare può diventare quindi complesso e spesso i nostri insuccessi potrebbero venire attribuiti alla nostra incapacità in materia. Nella realtà potrebbe non essere proprio così.

Quando hanno iniziato a parlare di posizionamento hanno modificato un po le carte in tavola. Molti pensavano a posizionamento del prodotto, nel mercato o comunque attribuendo questo concetto al possedere quote di mercato o comunque di attenzione.

Questo concetto è stato descritto per la prima volta nel 1972, con caratteristiche leggermente differenti. Per descriverlo al meglio dobbiamo spostare la nostra attenzione da quello che fa un’azienda nei confronti del prodotto a quello che fa nella mente dei nostri potenziali clienti.

Modificare caratteristiche non essenziali come il packaging o il nome ad esempio, non modificato l’intento per il quale un prodotto viene acquistato o il suo utilizzo, semplicemente queste attività vengono effettuate per modificare la percezione del prodotto in sè nei confronti dei clienti, con l’intento quindi di occupare un posto privilegiato nella sua mente.

Ragionare sul posizionamento è per tutti

Viviamo in una società ipercomunicativa. Nulla di nuovo o stravolgente, è una cosa che sappiamo tutti ed è palesemente sotto i nostri occhi.

Comunicare può diventare quindi complesso e spesso i nostri insuccessi potrebbero venire attribuiti alla nostra incapacità in materia. Nella realtà potrebbe non essere proprio così.

Quando hanno iniziato a parlare di posizionamento hanno modificato un po le carte in tavola. Molti pensavano a posizionamento del prodotto, nel mercato o comunque attribuendo questo concetto al possedere quote di mercato o comunque di attenzione.

Questo concetto è stato descritto per la prima volta nel 1972, con caratteristiche leggermente differenti. Per descriverlo al meglio dobbiamo spostare la nostra attenzione da quello che fa un’azienda nei confronti del prodotto a quello che fa nella mente dei nostri potenziali clienti.

Modificare caratteristiche non essenziali come il packaging o il nome ad esempio, non modificato l’intento per il quale un prodotto viene acquistato o il suo utilizzo, semplicemente queste attività vengono effettuate per modificare la percezione del prodotto in sè nei confronti dei clienti, con l’intento quindi di occupare un posto privilegiato nella sua mente.

Iniziamo un percorso insieme

Amo il marketing e la comunicazione; ho visto che il più grande piacere che provo è condividere quello che apprendo con gli altri, potermi confrontare e lavorare su progetti stimolanti.

Il posizionamento è uno dei temi che mi appassiona di più e su cui scriverò molti altri articoli. Se sei interessato a ricevere aggiornamenti iscriviti alla newsletter, sono sicuro che quello che condividerò con te potranno darti idee e stimoli per far evolvere i tuoi progetti e le tue attività.

Resta in contatto e ricevi aggiornamenti

Bakkuyoraku: una volta rimossa la sofferenza da noi stessi, il passo successivo è togliere i dolori agli altri
tratto da: "Soji", di Keisuke Matsumoto

Se ci vuoi Contattare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Se vuoi condividere con chi conosci

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn
Share on tumblr
Tumblr
Share on telegram
Telegram
Share on whatsapp
WhatsApp
Share on email
Email
Share on reddit
Reddit
Torna su